FIERACAVALLI: MST SCENDE IN PISTA CON IL TRACKING SYSTEM

La 127ª edizione di Fieracavalli a Verona ha registrato il tradizionale grande successo di pubblico e ha confermato che l’ippica si sta riappropriando di uno spazio centrale, spinta contemporaneamente da una forte promozione e dell’innovazione tecnologica.

Migliaia di persone hanno assistito con curiosità ed entusiasmo alle simulazioni delle corse al galoppo, complete di sgabbiata, sulla dirittura di 200 metri e hanno potuto apprezzare il Tracking System messo a punto da MST – Media System Technologies. Il sistema monitora in tempo reale la posizione, la performance e i parametri di riferimento per la salute dei cavalli, offrendo agli appassionati un’esperienza più ricca e coinvolgente.

Il progetto è frutto di una stretta collaborazione con uno dei principali provider mondiali nel settore con l’obiettivo comune di allineare l’ippica italiana agli standard internazionali e garantire, nel perseguimento di uno dei principali obiettivi della Direzione Generale per l’Ippica,strumenti validi per proteggere la salute dei cavalli e ricercare il loro massimo benessere.

In un’epoca nella quale il benessere animale è prioritario, nel secolare rapporto tra uomo e cavallo il monitoraggio del Tracking System è fondamentale: permette di analizzare ogni aspetto della prestazione agonistica e verifica che questa avvenga nel pieno rispetto delle condizioni psicofisiche del cavallo.

Tecnicamente il sistema si basa sulla geolocalizzazione satellitare tramite un dispositivo GPS di soli 89 grammi, posizionato agevolmente in modo strategico per non intralciare la performance agonistica del cavallo: nel galoppo è nascosto nel copertino sottosella, nel trotto è fissato al plateau del numero di partenza. Il set-up iniziale del Tracking System sul tracciato l’ippodromo selezionato è semplice e non invasivo: si applica con la mappatura via satellite di tutte le piste e con l’impostazione delle connessioni. Il sistema non necessita di alcun impianto fisico complesso come antenne o cablaggi.

I dati forniti dal sistema di tracciamento hanno doppia valenza. Sul piano agonistico e promozionale è possibile il monitoraggio in tempo reale di ogni parametro come velocità, parziali, accelerazione e posizione di gara, traducendo i dati in grafiche standardizzate che, in accordo con EquTv, accompagnano le immagini delle corse trasmesse in diretta e stanno riscuotendo il gradimento degli appassionati. L’utilizzo esteso anche in allenamento permette di elaborare una precisa scheda atletica del cavallo. Sul piano del welfare, in caso di discrepanza dai dati ottimali, i rilevamenti possono agire come un importante segnale di possibili problemi di salute dell’animale. Il sistema è dinamico e può essere implementato con ulteriori tecniche di rilevazione come il monitoraggio del battito cardiaco, una rilevazione per la quale MST sta lavorando alacremente con i suoi partner e che conta di mettere a disposizione della filiera ippica al più presto in quanto indispensabile per garantire il massimo benessere equino. Tutte le informazioni aggregate possono poi essere utilizzate dai veterinari per definire standard di salute specifici, o dai proprietari per tutelare l’investimento sul cavallo atleta.

Attualmente in Tracking System è già operativo negli ippodromi italiani di Treviso, Roma e Napoli, ma il grande successo e la dimostrazione pubblica a Verona hanno già generato l’interesse di diverse altre società di corse, pronte ad implementare e arricchire la propria offerta di servizi.

L’ippica italiana abbraccia il progresso: grazie all’adozione di sistemi come il Tracking si apre oggi una nuova frontiera che unisce in modo sinergico la passione per il trotto e il galoppo con all’analisi rigorosa dei dati che, come tutti sanno, mentono raramente.

Luigi Migliaccio