A MAGGIO CONSIDERAZIONI POSITIVE DAI NUMERI DELL’ACCETTAZIONE DELLE SCOMMESSE SULLA RETE MST

Passati i primi cinque mesi del 2026 è giusto fare un primo bilancio di quello che è stato l’andamento delle scommesse a quota fissa in questa parte dell’anno nella rete di MST che rappresenta, ricordiamolo, circa il 60% della raccolta globale e quindi offre un quadro abbastanza reale della situazione. Va sottolineato che i dati di raffronto con il corrispondente periodo dello scorso anno iniziano ad essere omogenei, considerato che proprio tra aprile e maggio del 2025 si iniziarono a cogliere i primi segnali degli effetti dell’abbassamento dell’aliquota di tassazione voluta dalle istituzioni.

Cominciamo con il dato singolo del mese di maggio. La raccolta ha lasciato registrare un incremento pari a circa l’8,1% rispetto al quinto mese del 2025, quando in qualche modo gli effetti dell’intervento sulla tassazione erano stati abbastanza metabolizzati. Ciò significa, quindi, che l’onda lunga derivante da tale provvedimento non si è arrestata, ma anzi continua con un flusso costante. Si è ridotto di quasi un punto il payout (86,75% quest’anno), che rimane comunque altissimo rispetto alle scommesse al totalizzatore. Tale leggero decremento è dovuto probabilmente alla presenza di corse un po’ più equilibrate, anche al trotto, e con qualche favorito meno scontato. Di conseguenza, parallelamente troviamo un segno “+” anche in relazione al gettito per l’Erario.

Su base annua l’incremento del volume di gioco nella rete MST rimane molto elevato, nell’ordine di oltre il 19%. La raccolta è stata infatti di oltre 151milioni di euro contro i quasi 127 del corrispondente periodo dello scorso anno. Il payout qui invece è in aumento, 87,25% contro 85,75%, quindi circa un punto e mezzo percentuale in più. Probabilmente, se il trend di programmazione rimarrà quello attuale, il dato si assesterà su un valore leggermente inferiore all’87%.

Questi dati portano a un paio di considerazioni interessanti. La prima è, come dicevamo, che l’onda lunga dell’interesse presso gli appassionati, suscitato dall’abbassamento dell’aliquota di prelievo e il conseguente maggior vantaggio per il giocatore in termini di “quote”, continua a caratterizzare il mercato della scommessa a quota fissa sulle corse dei cavalli. L’altra è che le innovazioni tecnologiche e di metodo apportate al sistema di accettazione delle scommesse (Nuova Interfaccia di gioco, Nuove Scommesse, ecc.) e alla fruibilità del prodotto corsa (Tracking System) stanno contribuendo a tenere alta l’attenzione degli appassionati. Due elementi che fanno guardare ai mesi estivi con una certa fiducia e incoraggiano gli operatori.

Luigi Migliaccio